Consegna Assegni - Progetto Mattia Rigon - 349.8621872, 349.8150570

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Consegna Assegni

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Mattia, solidarietà a quota 22 mila

Maria Elisa, Elena e le allieve della
Scuola di Danza " LA CENERENTOLA "
consegnano l'assegno del ricavato
“STELLE PER MATTIA”
DICEMBRE 2011
 



Mattia, solidarietà a quota 22 mila

Mattia, solidarietà a quota 22 mila
Consegnato l’assegno che permette al piccolo
di volare in Israele per sottoporsi alle cure

 

Giovedì 17 Novembre 2011,
(L.Lev.) Ci siamo. Questa mattina alle 8, Anna e Mattia, sono decollati per Rishon Le Zion, a pochi chilometri da Tel Aviv, in Israele. Lì li aspetta Vitali Vassiliev, il medico russo che da agosto ha preso in cura il bambino. Tanta emozione e un grande carico di speranza e di gioia, sopratutto per Anna che alla vigilia ha ringraziato, insieme al marito Stefano Rigon, tutti coloro che in poco meno di due mesi hanno fatto offerte e donazioni. «Ci speravamo tanto, ma non pensavamo di ricevere così tanta solidarietà - ha detto Anna - abbiamo il cuore pieno di gioia per la grande generosità di tutti, che ci permette di curare il nostro Mattia». Che in queste settimane è stato idealmente adottato da tantissime persone. Su invito del parroco don Roberto Balbo, la parrocchia di Sant'Andrea, in poco più di un mese, ha raccolto quasi 22 mila euro per aiutare i genitori di Mattia Rigon. 3.200 euro invece sono stati raccolti da quattro amici, tutti chef di altrettanti ristoranti. «Ringrazio i ristoranti «EraOra» di Campo San Martino, la «Taverna degli Artisti» di Cittadella, l'Antica Osteria Pedrocchi di Romano d'Ezzelino, e l'Hostaria di via Roma di San Martino di Lupari per la loro spontanea iniziative», ha aggiunto papà Stefano. A pochi giorni dalla nascita, a Mattia è stata diagnosticata una iperglicinemia non chetotica, una malattia metabolica ereditaria. Dopo numerosi tentativi di cura negli ospedali italiani, ma senza ottenere risultati, Anna e Stefano hanno conosciuto, via Internet e grazie al passaparola di altri genitori, Vitali Vassiliev che, attraverso la somministrazione a base di dopamina, opera una biocorrezione sul metabolismo di Mattia. Una cura molto costosa che però regala al bambino evidenti benefici. «Le crisi epilettiche sono praticamente sparite, tranne qualche raro caso, e da quest'anno riesce a frequentare la scuola dell'infanzia. Inoltre riesce a deglutire il cibo da solo».

 
 
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